domenica, 05 luglio 2009, ore 10:57
scritto da Salvatore Ciriolo in svago, grafica, download, sfondi, utilità

image image
image image
image image
image

Permalink * commenti * commenti (popup)





martedì, 30 giugno 2009, ore 20:36
scritto da Salvatore Ciriolo in news, web , ansa, tv

VIAREGGIO -  E' salito a 14 il bilancio delle vittime dell'esplosione nella stazione di Viareggio. Il cadavere di una donna, secondo quando si apprende dai Vigili del Fuoco, è stato ritrovato dai vigili del fuoco tra le macerie di un edificio al civico 32 di via Ponchielli,

Si tratta comunque di un bilancio destinato ad aggravarsi, poiche' risultano ancora persone disperse e molti dei feriti sono in condizioni gravi. Il presidente del Consiglio Berlusconi, che ha compiuto un sopralluogo nella zona del disastro ed ha incontrato il sindaco di Viareggio, ha annunciato che sara decretato nel prossimo Cdm lo stato d'emergenza.  Il governo - ha detto ancora Berlusconi - garantira' la ricostruzione del 100% delle case distrutte.

Fonte:
Ansa.it

Permalink * commenti * commenti (popup)





sabato, 27 giugno 2009, ore 14:56
scritto da Salvatore Ciriolo in svago, cinema, news, web , video, utilità, tv



Coraline è una bambina di 11 anni che con i genitori si trasferisce in una nuova casa. Un giorno, presa dalla noia, decide di cominciare a contare le porte della nuova casa ma ne nota una che non aveva mai visto. Aprendola scopre che la porta era stata "murata" e che apriva nessuna stanza. La notte stessa, non riuscendo a dormire, si alza e sente dei rumori provenire dalla porta: la apre e si ritrova in un mondo parallelo, identico a quello in cui abitava, con la sua casa, i suoi genitori, i suoi bizzarri vicini ma con una particolarità, tutti hanno gli occhi cuciti con dei bottoni. A farle da guida in questo mondo parallelo sarà un gatto parlante. Apparentemente questo mondo sembra fantastico: i genitori sono gentili e sempre presenti. Presto, però, Coraline capisce di non appartenere a quel mondo, e cerca di scappare, aiutata dall'amico gatto.

Permalink * commenti * commenti (popup)





sabato, 27 giugno 2009, ore 14:47
scritto da Salvatore Ciriolo in web , download, trucchi, utilità

image

Transbar è un freeware che permette di rendere trasparente la vostra barra delle apllicazioni (quella dove c'è il pulsante start, orologio ecc..).

E' molto facile da settare ed è possibile impostarne l'avvio all'accensione di Windows.
Per il download:

DOWNLOAD


Permalink * commenti * commenti (popup)





sabato, 27 giugno 2009, ore 14:44
scritto da Salvatore Ciriolo in

http://news.tecnozoom.it/img/google-phone.jpg

Grazie ai social network e alla diffusione degli smartphone Internet diventa sempre più mobile. A rallentarne lo sviluppo è la scarsità di vere tariffe flat.

A garantirne il successo sono stati Facebook e i social network suoi compagni, grazie ai quali in Italia si va diffondendo sempre di più l'accesso al web dal cellulare: il 31% dei 47 milioni di utenti di telefonia mobile (quasi 15 milioni di persone) naviga dal proprio telefonino.

Gli scopi sono vari: vanno dalla ricerca di informazioni, notizie, intrattenimenti alla consultazione di posta elettronica, mappe e servizi meteo fino all'immancabile accesso ai social network: per questi ultimi il numero di utenti "mobili" è quadruplicato rispetto all'anno scorso.

Riscuote successo anche l'acquisto di contenuti mobili: coloro che, nell'ultimo anno, l'hanno fatto almeno una volta sono 13 milioni, mentre più di 7 milioni hanno ripetuto l'operazione.

I vari acquirenti di contenuti mobili sono stati divisi in Appassionati (circa 2,3 milioni di persone) che hanno fatto almeno un acquisto al mese ma senza prediligere una sola tipologia di prodotti e Focalizzati, che invece si sono concentrati sempre o quasi sullo stesso tipo.

Questi ultimi sono quasi 3 milioni e, secondo la ricerca, si lasciano condizionare dai mezzi di comunicazione: per la maggior parte appartengono a una fascia sociale medio-bassa o sono studenti, attirati da video on demand, suonerie e giochi.

Tutti questi dati provengono dal convegno Mobile Content e Internet: niente è più come prima! e mostrano come il passaggio dai Pc ai telefonini, per quanto riguarda l'uso della Rete, sia ormai ben avviato.

La crescita del Web in mobilità, pur significativa, è rallentata dalla scarsità di piani tariffari flat, più diffusi nel resto d'Europa: a spaventare i navigatori italiani sono la possibilità di trovarsi addebiti astronomici in bolletta o di sottoscrivere abbonamenti senza saperlo.

Permalink * commenti * commenti (popup)





sabato, 27 giugno 2009, ore 14:42
scritto da Salvatore Ciriolo in web , utilità

image



Salve!!! Capita spesso, soprattutto quando l’installazione di una nuova veste grafica per il nostro Windows va a rotoli, che explorer.exe, eseguibile di vitale importanza per tutto il sistema operativo, non parta e che quindi non si avvii l’intero desktop.

Possiamo facilmente riparare il tutto tramite il CD/DVD di installazione del nostro sistema operativo, selezionando l’opzione per riparare gli eventuali errori di Windows. Ma se non possediamo il CD/DVD di installazione, allora dobbiamo avere un po’ di olio di gomito =)

Purtroppo l’inizio può essere difficile, perchè bisogna trovare una stringa che non va nel percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\MICROSOFT\WINDOWS NT\CURRENT VERSION\IMAGE FILE EXECUTION OPTIONS\EXPLORER.EXE, che possiamo aprire con Start -> Esegui e scrivere regedit. Oppure ancora andare a vedere se ci sono file associati in quella posizioni, magari con nomi strani.

Per risolvere il problema senza utilizzare software aggiuntivi, bisogna aprire il registro di sistema, poichè il file explorer.exe è stato in qualche corrotto, con un bel regedit da Start -> Esegui. Qui posizioniamoci in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Image File Execution Options e controlliamo intanto se la sottochiave \explorer.exe (nel riquadro a destra).

Se è presente, siamo a posto, e quindi andiamo ad aprire il menù contestuale con il tasto destro, selezionando così “Autorizzazioni“. In questa finestra inseriamo il nome dell’account in uso e spuntiamo casella “Controllo completo/Consenti“. Salviamo il tutto e andiamo avanti, avviando il file avenger.exe.

Selezioniamo nella finestra l’opzione “Input Script Manually“, e clicchiamo sull’icona raffigurante una lente di ingrandimento. Si aprirà a questo punto una finestra, dove dobbiamo inserire le stringhe files to delete: percorso_della_stringa_anomala. Clicchiamo quindi su Done ed infine rispondiamo con Yes.

A questo punto si riavvierà il pc, e noterete con piacere che explorer.exe è tornato alla normalità.

Fonte:
www.sparkblog.org

Permalink * commenti * commenti (popup)





venerdì, 26 giugno 2009, ore 11:30
scritto da Salvatore Ciriolo in musica, news, web , ansa, tv

http://cosafarequandopiove.files.wordpress.com/2009/05/michael-jackson-prozess.jpg

LOS ANGELES - Prima il dubbio di una bufala, poi la notizia del ricovero in gravi condizioni, seguito dalle comunicazioni che lo davano vittima di un infarto e i particolari sulla chiamata dei soccorsi, sull'intervento dei paramedici, sull'incoscienza e sull'arresto respiratorio. Infine la conferma ufficiale con il viaggio della salma, avvolta di bianco, in elicottero verso l'obitorio.

Il lutto, esploso su internet, coinvolge le celebrities e le persone comuni, nelle strade di Los Angeles, sull'Hollywood Boulevard, dove in tanti hanno fatto pellegrinaggio, anche se sulla stella di un omonimo, visto che quella di Michael era coperta dal tappeto rosso pronto per la premiere di Bruno, il nuovo film dell'autore di Borat. A Westwood, dove è avvenuto l'ultimo tentativo di salvargli la vita, dal mattino si è assistito a un pellegrinaggio di gente di ogni colore , età, estrazione sociale. Una perdita che coinvolge l'intera nazione, l'intero mondo e l'intera città di Los Angeles: il traffico bloccato tutto il giorno, gli elicotteri che volano senza interruzione e fanno spola tra Hollywood, Westwood e Downtown, i tre luoghi che hanno fatto da palcoscenico all'ultimo atto della carriera e della vita di Michael Jackson.

La gente è visibilmente turbata, emozionata, anche se le lacrime si mischiano con i sorrisi e i movimenti che la musica di Jackson induce e ha sempre indotto. A contribuire al ricordo per l'intera giornata e nottata, ci hanno pensato tutte le televisioni, locali e nazionali, che hanno dedicato il palinsesto alla sua scomparsa, sottolineando certo l'eccentricità del cantante, i suoi cambiamenti, i suoi colpi di scena, e le sue vicende giudiziarie, ma soprattutto il suo talento. Un talento che ha segnato una rivoluzione epocale nel mondo della musica rendendo Michael Jackson una delle persone più famose al mondo, come hanno sottolineato in tanti oggi, in una città già scossa dal decesso di Farrah Fawcett, la cui morte, almeno per i media e proprio a causa della notizia di Jackson, è passata in secondo piano.

Per tutto il pomeriggio, appurata la morte del cantante, l'attenzione si è spostata sulle cause e le modalità e l'arrivo di una squadra speciale della sezione omicidi e rapine della polizia di Los Angeles ha fatto affiorare le voci più disparate. Normale procedura hanno detto gli agenti speciali, fermatisi almeno tre ore nella casa del cantante e hanno sequestrato tre autovetture, mantenendo però il massimo riserbo sulle indagini. Intanto però i media si sono scatenati in una ridda di ipotesi: dall'abuso di antidolorifici a quello di psicofarmaci, fino a spingersi a un'ipotesi di suicidio, con la collaborazione della sua famiglia. Le cause del decesso, saranno appurate oggi, durante l'autopsia ordinata dal magistrato che sta coordinando le indagini, ma c'é l'impressione che le vere cause della morte resteranno sempre sconosciute.

A contribuire al mistero sul decesso di Michael Jackson il fatto che sia arrivato in un momento di rilancio per il cantante di Thriller, che negli ultimi anni ha mantenuto un profilo molto basso e che fino alla sera precedente stava provando per il suo nuovo e ultimo show: il che rende sospetta l'ipotesi di un infarto per cause naturali. Il cantante si stava preparando da mesi perché aveva in programma un tour di cinquanta concerti che l'avrebbero riportato al centro della scena musicale, a partire da Londra. Proprio nella capitale inglese in un'apparizione pubblica di cinque minuti che non avveniva da anni, a parte le sue presenze in tribunale aveva detto ai suoi fan: "Vi amo enormemente, dal profondo del mio cuore". Fan, che anche oggi, ieri, e domani, lo ricorderanno come avrebbe voluto lui: per le sue canzoni.

Fonte:
ANSA.it

Permalink * commenti * commenti (popup)





giovedì, 25 giugno 2009, ore 13:58
scritto da Salvatore Ciriolo in news, web , video, tv

http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2009/06/22/0KLMWKYA--180x140.jpg

ROMA (22 giugno) - L’hanno appena colpita al petto con un colpo di arma automatica sparato da un miliziano integralista dei Basij. Si accascia lentamente, indossa un paio di jeans e delle sneakers bianche, una maglietta scura. Le gridano «non aver paura, non ti spaventare dolce Neda». Ma Neda già non ci sente più. Gli occhi neri, grandi, guardano fisso il piccolo obiettivo del cellulare che sta riprendendo la sua fine. Neda guarda ancora, quando il sangue comincia a riempirle la bocca e il naso. «Non ti spaventare dolce Neda» continua a gridare il padre che le sta a fianco e le sorregge il capo e i capelli neri. E le mani diventano rosse di sangue.

Neda aveva 16 anni, era lì, in via Amirabad, a Teheran, partecipava insieme ad altre migliaia di iraniani alla protesta contro il regime dei brogli, contro il regime che nega i diritti civili. Il video sconvolgente della sua morte, “Neda iranian girl”, è stato visto in poche ore su Youtube da milioni di persone. E decine di migliaia sono i messaggi che compaiono a un ritmo di uno al secondo su Twitter e su altri social network. «Neda è morta con gli occhi aperti, facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi chiusi».

«Ricordiamo Neda! Uccisa in Iran!». «Neda non ti dimenticheremo, non sarai morta invano». In poche ore Neda è diventata il simbolo dell’“Onda verde”, della rivolta contro il regime dell’ayatollah Kamenei e del presidente Ahmadinejad. Il simbolo di chi in Iran sogna un futuro diverso e libero sotto la guida del riformista Mussavi. Non si sa se ieri qualcuno ha potuto deporre dei fiori sul quel tratto di via Amirabad. Tutti però hanno già ribattezzato quella strada via Neda. E qualcuno racconta sui blog che dei ragazzi con la vernice spray hanno già scritto sui muri delle case il nuovo nome della strada. La storia di Neda si intreccia con quella di Zahara, una giovane donna messa a morte con false accuse di adulterio. Il film “The stoning of Soraya” (“La lapidazione di Soraya”) appena uscito negli Usa è la vicenda di una ragazza accusata dal marito semplicemente per liberarsi di lei.

I mullah la condannarono alla lapidazione sulla pubblica piazza. Zahra, in italiano, è un messaggio di speranza, “Raggio di luce”. E anche Neda ha lanciato un messaggio, anzi, una “Voce”, un “Appello”. Questo vuol dire il suo nome. E al suo appello in tanti hanno già promesso di rispondere. E nei palazzi del potere di Teheran quei grandi occhi neri che si spengono ora fanno più paura di un elezione truccata.

Un video amatoriale mostra i soccorsi a Neda.

Fonte:
ANSA.it


Permalink * commenti * commenti (popup)





sabato, 06 giugno 2009, ore 20:23
scritto da Salvatore Ciriolo in svago, web , video, game zone

Il primo video di gameplay di Assassin's Creed II! Guarda 5 minuti di filmato ambientato a Venezia, la macchina volante di Leonardo Da Vinci e molte delle nuove caratteristiche del gameplay di AC2!


Permalink * commenti * commenti (popup)





giovedì, 07 maggio 2009, ore 12:48
scritto da Salvatore Ciriolo in svago, news, sport, calcio, serie a, utilità, tv



Permalink * commenti * commenti (popup)







by ComingSoon.it